Sanità e salute nelle piccole isole italiane
Si apre lunedì 21 maggio, a Capri, il Convegno, promosso da CISL FP Napoli e patrocinato da A.N.S.P.I., sui livelli di salute e socio-assistenziali nelle isole minori italiane.
La manifestazione vuole essere un momento di riflessione, tra istituzioni, associazioni, operatori della sanità, sui bisogni di salute di quanti vivono, da residenti o da turisti, nel contesto peculiare delle piccole isole e per individuare quali strategie possano essere messe in atto per garantire equità e continuità assistenziale.
Carissima Antonella
Hai mosso con noi i primi passi nell’anspi, spronandoci, sorreggendoci ed incoraggiandoci ad andare avanti anche nei momenti più tristi, da un pò di tempo non eri più presente fisicamente con noi, ma ci consolavi con i saluti portati da Gianni, per questo eri sempre nei nostri pensieri, da questo momento in poi sarai per sempre nei nostri cuori
dr. Franco Marino
Lipari, si al Punto nascita assistito
Gli abitanti di Lipari hanno vinto la loro battaglia. L’Assessore della Salute siciliano, Massimo Russo, e il Ministro della Salute Ferruccio Fazio, hanno approvato il mantenimento del punto nascita a Lipari per il prossimo triennio, riconoscendo la specificità isolana, e garantendo l’assistenza economica per il parto in terraferma.
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Concluso alla Maddalena il X Congresso Nazionale ANSPI
Presentati i primi dati della ricerca condotta dall’ISS (Istituto Superiore di Sanità), in collaborazione con ANSPI, sull’analisi dei bisogni di salute e la rilevazione delle attività esistenti nelle isole minori italiane. Ribadita la necessità di garantire risposte secondo precisi standard assistenziali di riferimento, che consentano di erogare servizi adeguati per qualità e sicurezza ai cittadini isolani, identici a quelli dei cittadini della terraferma nel contesto della specificità territoriale delle piccole isole italiane. Guarda il video (La Maddalena.tv) -Leggi l’articolo su Sole 24Ore Sanità Leggi il resto di questo articolo »
Al via il X Congresso ANSPI. “Garantire standard sanitari e continuità assistenziale”
Si apre all’Isola de La Maddalena, il 16 e 17 settembre, il X Congresso Nazionale ANSPI (Associazione Nazionale Sanitaria Piccole Isole), sul tema “Dalla ricerca alla progettualità organizzativa per la sanità nelle isole minori”. Durante il Congresso, saranno presentati i dati della recente indagine sullo stato sanitario delle isole minori, condotta da ANSPI in collaborazione con l’ISS (Istituto Superiore di Sanità)
Isole minori come isole della salute e del benessere. E’ questa la battaglia che da diversi anni, ormai, sta conducendo l’ANSPI, per garantire ai cittadini di luoghi remoti e disagiati, come le isole minori, equità nel trattamento sanitario, pronto intervento di emergenza e garanzia nella tutela della salute, pari a quella dei cittadini della terraferma.
Scarica il Programma
Compila la Scheda soggiorno e inviala a segreteria@anspihealth.com
Info per partecipare: Simonetta Valeri cell.349/7719794 – mail: segreteria@anspihealth.com Leggi il resto di questo articolo »
Isola d’Elba: III Corso di formazione A.N.S.P.I.
A.N.S.P.I., in collaborazione con USL 6 di Livorno e FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri) organizza per venerdì 8 (inizio ore 15.00) e sabato 9 luglio, a Marciana Marina (Isola d’Elba), Sala Congressi, il III Corso di Formazione A.N.S.P.I., sul tema “La gestione appropriata delle emergenze/urgenze neonatali e pediatriche nei territori insulari”.
Per il programma e le iscrizioni, scarica la locandina
Responsabile Centro Lampedusa: salute immigrati è ottima
“Le condizioni di salute degli immigrati tunisini presenti all’interno del Centro sono ottime. Da un punto di vista sanitario è tutto sotto controllo, nessun caso richiede un’attenzione particolare”. A riferire sulle condizioni di salute degli immigrati tunisini sbarcati in queste ore sulle coste dell’isola di Lampedusa è Cono Galipò, responsabile di ‘Lampedusa accoglienza’, la cooperativa che gestisce il Centro di primo soccorso e accoglienza.
“Al momento – spiega Galipò all’Adnkronos Salute – sono presenti all’interno del Centro 470 immigrati, tutti tunisini. Fra questi ci sono anche 6 donne”. Le loro condizioni di salute non preoccupano gli operatori sanitari della struttura di accoglienza. “Gli unici malori che abbiamo registrato – e parliamo di semplici raffreddori, qualche mal di testa – sono perlopiù figli del faticoso viaggio in mare che questi ragazzi hanno dovuto affrontare. D’altronde – aggiunge il responsabile del Centro di accoglienza – finora gli sbarchi hanno riguardato soggetti mediamente giovani e sani”.
A occuparsi della loro salute, all’interno del Centro, ci sono 2 medici e un infermiere, coadiuvati da 4 interpreti di lingua araba. “La prima visita, anche se sommaria – spiega Galipò – viene fatta al molo, al momento dello sbarco, questo per vedere se ci sono casi che richiedono il trasferimento in ospedale. Un secondo controllo viene invece fatto una volta giunti al Centro. Per chi però lo richiede espressamente – conclude Galipò – viene fatta una visita ancora più accurata”.
Fonte: Adn Kronos
Progetto CCM – La salute nelle isole minori
Il progetto, finanziato dal Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ccm) del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, nasce dall’esigenza concreta di migliorare l’allocazione delle risorse sanitarie nelle piccole isole.
L’attuale offerta dei servizi sanitari e sociosanitari nelle isole minori, infatti, non sembra rispondere agli effettivi bisogni di salute della popolazione a causa della carenza di informazioni demografiche ed epidemiologiche relative ai determinanti sanitari (socioeconomici, genetici, ambientali), agli indicatori dello stato di salute (mortalità, morbosità, morbilità, disabilità) e di utilizzo dei servizi, determinata principalmente dalla frammentarietà dei diversi database disomogenei, non collegati in rete o non strutturati in modo tale da consentire l’interscambio dei dati stessi.
La conseguenza di ciò è un processo allocativo che spesso prescinde dalla valutazione oggettiva del bisogno. La tipologia di servizi offerta residenzialmente è, quindi, prevalentemente clinica, rivolta ad eventi acuti o determinati dall’urgenza, trascurando ambiti preventivi primari e promotivi della salute e spesso rendendo la stessa prevenzione secondaria difficilmente fruibile per pazienti raramente presi in carico dalle strutture isolane.
Obiettivi generali del Progetto
- Sostenere il processo di riallocazione delle risorse per rispondere efficacemente ai bisogni di salute della popolazione residente nelle isole minori
- Ridurre l’isolamento dei MMG operanti sulle isole minori rispetto alle strutture di II e III livello presenti sulla terraferma attraverso l’utilizzo della telemedicina
- Formare il personale sanitario operante sulle isole minori per migliorare la gestione dei pazienti in assistenza domiciliare
- Creare un network a livello nazionale ed europeo tra le isole minori italiane e con le altre isole del Mediterraneo.
Info: www.iss.it
IX Congresso nazionale ANSPI
Vedi le foto dell’ultimo Congresso ANSPI, che si è tenuto nell’Isola di Pantelleria
Eolienet presentato ad Expobit Catania
Il progetto Eolienet permette il teleconsulto e la teleanalisi nelle Isole Eolie, consentendo di superare le
barriere fisiche con le isole minori e di sviluppare, contemporaneamente, nuovi modelli organizzativi e culturali.
“L’attivitá – ha detto Salvatore De Gregorio, coordinatore del progetto - si realizza integrando i presidi di continuitá assistenziale con i centri ospedalieri di riferimento
dell’Azienda ASP5 Messina e della Regione e i medici dell’emergenza e dell’assistenza primaria”.
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